Lettori fissi

lunedì 23 maggio 2011

Centro punto Caterina de Medici

E’ un ricamo che ha origini Umbre. Fu creato dalla regina Caterina de Medici che l’avrebbe importato alla corte di Francia, andando in sposa ad Enrico II. Inizialmente veniva realizzato su tele preziose (seta e lino) e ricamato con filati altrettanto preziosi (oro e argento). Dal novecento i tessuti ed i filati usati per realizzarlo si sono impoveriti si usa un tessuto a trama rada color greggio ed il cotone povero. Oggi si hanno ha disposizione molte tonalità di lino (io uso il cencio di lino dei f.lli Graziano) e altrettanti filati (io uso il n. 5 DMC). E’ un ricamo a fili contati, che con pochi tipi di punti (una filza di andata, fatta su due o tre fili di tessuto, e una di ritorno sulla stessa trama scambiando i punti) crea decorazioni geometriche, animali stilizzati alberelli, arabeschi.

In corrispondenza degli angoli dei lavori sono poste delle nappine precedute a volte da sfere di maiolica decorate.
E' un lavoro che da soddisfazioni in quanto si esegue in tempi molto più brevi rispetto al punto antico e poi su questo tessuto greggio e con questo filato spesso risulta molto di effetto.
Vi mostro il centro che ho realizzato.
 Il disegno riprende i gigli fiorentini.
Avviciniamoci. Tra il disegno e il bordo esterno è stata ricamata da una greca orizzontale.
Si capisce da soli che è un lavoro che si realizza in tempi brevi basta guardare lo spessore del filo usato per il ricamo e la trama rada del tessuto (naturalmente ci sono disegni che richiedono tempi più lunghi).
Come vedete all'angolo ho cucito una napppina  composta da una serie di nodi ed una pallina realizzata con l'uncinetto a maglia bassa imbottita di cotone (non ho messo la sfera di maiolica in quanto rovinerebbe il mobile su cui è posto).
Per eseguire il bordo esterno ho fatto prima il brillino su 18 trame e poi ricoperto con un punto centina arricchito da dei punti vapore (il filo è girato intono all'ago 12 volte).
Mi era avanzato un pezzo di tessuto quindi ho confezionato un altro centro di dimensioni più piccole (non bisogna buttare nulla, infatti, nonostante il nome "cencio", il tessuto è piuttosto costoso).
Se avete bisogno di consigli, chiedete e vi sarà dato. Ciao.

13 commenti:

  1. Ciao,
    mi chiamo Alessia e sono alle prese con il mio 1mo centro a Caterina Dè Medici.
    Dato che non son proprio brava, vorrei chiederti come poter realizzare il bordo esterno.
    Prima viene fatto il punto festone e di seguito aggiungi i punti a vapore o viene fatto insieme? Eventualemnte hai modo di insegnarmi (passino-passino)come fare?
    Grazie 1000 e complimenti per tutti i tuoi lavori. Davvero belli.
    Grazie.
    Alessia.

    RispondiElimina
  2. La caratteristica dei ricami di CDM è quella di avere la greca che delimita il perimetro del centro, quindi si inizia facendo il brillino su due dei quattro lati poi si esegue questa greca in modo da centrarla perfettamente e poi si termina il brillino sugli altri due lati.
    Terminato il brillino si ricopre a punto festone.
    ...... detto così non so se riesco a spiegarmi, sarebbe meglio vedere delle immagini.
    Attualmente non ho foto a disposizione, quando farò un nuovo lavoro cercherò di farti vedere i vari passaggi.
    Ciao e grazie della visita.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie per la cortese risposta.
      Io nel frattempo sperimento un po'...sperando di non fare grossi disastri.

      Grazie ancora.
      Buona giornata.
      Alessia

      Elimina
  3. salve ho visto durante una festa medievale il ricamo di caterina de medici e vorrei avere delle delucidazioni tipo dove posso comperare la stoffa ed il filo e dove poter imparare a realizzarlo ...grazie

    RispondiElimina
  4. ciao da donna leti vivo a roma e non conosco nessuno che mi possa insegnare ...sai dirmi qui vicino dove imparare? grazie e poi sai se qui a roma ci sono dei rivenditori ? ho chiesto ma mi rispondono che non conoscono nulla del genere....

    RispondiElimina
  5. Io abito a Gubbio .... non so a Roma chi può insegnarti questo tipo di ricamo.
    Quanto ai rivenditori di lino dei f.lli Graziano e del filo da ricamo (quello usato per questo centro è del semplice cotone povero) se non riesci a trovare niente dalle tue parti, puoi acquistarlo dal Bergamasco (guarda a destra sotto la voce "DOVE ACQUISTO MATERIALE PER IL RICAMO") li riesco a trovare un pò di tutto.
    Ciao

    RispondiElimina
  6. ciao.... ma dove si trovano i desegni per creare i centri con il punto caterina dei medici ne hai qualcuno??? mi sai indicare dei siti?

    grazie elena

    RispondiElimina
  7. Sinceramente non ho cercato sul web schemi free per cui non posso aiutarti però sui tre volumi di Punto Caterina de Medici di Giuseppa Federici potrai trovare molti schemi.
    Ciao Paola

    RispondiElimina
  8. Mi ha colpito molto questo punto, bello e di grande effetto e sembra sia anche veloce, di quei ricami che "crescono" subito. Cercherò di documentarmi, magari nel frattempo tu fai un tutorial..........

    RispondiElimina
  9. Molto bello.In tre volumi di Punto Caterina di Medici trovo il disegno
    per questo centro?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ho preso questo schema su uno dei tre volumi ma sinceramente non ricordo su quale.
      Grazie della visita e dei complimenti. Ciao

      Elimina
  10. Ciao cercavo un motivo per rifinire il bordo di un centro a Caterina de Medici e ho trovato il tuo. Mi piace molto quel punto vapore che hai fatto ma il "punto centina" è il punto festone?? mi farebbe piacere se mi aiutassi.
    grazie
    Amelina

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Si tratta del punto festone e, se non ricordo male, il punto vapore è fatto avvolgendo il filo intorno all'ago per 12 volte. Quando si forma il ricciolino del punto vapore devi girarlo e poi rifare i p. festone. Saluti Paola

      Elimina

Chi non ha un account google o un blog può lasciare un commento cliccando su "commenta come" Anonimo e lasciando poi il proprio nome.

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...