Lettori fissi

sabato 28 gennaio 2012

Il centro con le foglie

Questo lavoro,  realizzato diverso tempo fa, è ricamato con la tecnica del punto antico.
Non ricordo le misure, ma diciamo che era bello lungo. Il tessuto usato è il  puro lino bianco dei f.lli Graziano, ricamato con il ritorto fiorentino n. 8 e con altro filato n. 12 del quale non ricordo la marca.
Ve lo mostro.
Ho lavorato un giro di punto quadro con il filato giallo n. 12 e arrotolato l'orlino (avevo lasciato 18 trame).
Nell'angolo ho messo un fiorellino a punto vapore.
Per arricchire la cornice ho aggiunto una greca ina ina a punto reale ricamata con il Ritorto Fiorentino n. 8.
Più internamente ho ricamato un'altra cornice realizzata con l'orlo a giorno, usando il filato giallo n. 12, affiancato da due giri di punto reale verde su quattro trame.
Questa seconda cornice in parte è arricchita da foglie verdi realizzate a punto reale, intervallate da fiorellini gialli a punto vapore.
Al centro ho collocato questo motivo costituito da una griglia a punto quadro, arricchita da foglie a punto reale e fiorellini a punto vapore. Internamente ho ricamato fiori a punto reale verdi e gialli usando il filato n. 12.
Eccolo qua interamente.
Ciao.

venerdì 13 gennaio 2012

Il centro con le rose sulla rete

Questo è uno dei primi centri che ho ricamato, ho usato un puro lino bianco Bellora e il ritorto fiorentino n. 8 per il punto reale e quadro e n.12  per la sfilatura e la rete centrale color bianco e grezzo.
Per la rete, mi sembra di ricordare, che ho tolto 4x4 trame, quindi le ho ricoperte con il filo n. 12 color bianco. Anche per le rose interne, ricamate a punto rammendo,  ho usato il n. 12.
Per arricchire il disegno ho eseguito un giro di punto quadro e realizzata una cornice di foglie color beige con il filo n. 8 al cui centro ho ricamato un fiorellino a punto vapore con il filo n. 12.

...... ancora altri  particolari.....
 Lo schema di questo fiore si trova su uno dei primi libri della Gubbini.
...... eccolo qua.
Ciao.

domenica 8 gennaio 2012

Plum cake rustico

Molto buono, ve lo consiglio.
Si può fare tranquillamente a mano (vedete la ciotola della planetaria per semplice praticità).

Ingredienti 
(dose per due stampi da plum cake da cm 25x11)
400 g farina 00
100 g farina 0
50 g olio EVO
350+40 g di latte tiepido
3 uova
15 g lievito di birra
20 g zucchero
15 g sale
65 g parmigiano grattugiato
90 g di salame a tocchetti
80 g di prosciutto crudo (affettato normalmente e poi tagliato a tocchetti)
180 g di formaggi freschi misti a tocchetti (io caciottina alle noci, scamorza e taleggio)


Procedimento
Prepariamo un lievitino con i 15 g di lievito di birra, 190 g di latte presi dal totale, 60 g di farina 00, lo zucchero e 65 g di parmigiano. Mettere sopra una spolverata di farina (20 g presi dal totale).
Facciamolo lievitare in un luogo caldo per circa un'ora.
Aggiungiamo il resto degli ingredienti, le uova le ho prima sbattute un pò con una forchetta, gli affettati ed i formaggi li ho aggiunti per ultimi.
Foderiamo i due stampi di cottura con carta forno e versiamo il composto.
Far lievitare in un luogo caldo per circa un'ora e mezza, coprendo le teglie con della pellicola altrimenti, sopra si forma una crosta secca che rallenta la lievitazione.
Ho dimenticato di fare le foto prima di essere infornati, diciamo che arrivavano a un cm dal bordo.
Ho cotto in forno statico preriscaldato per 45 minuti a 180°.
Ed eccoli qua, uno pappato subito, l'altro congelato altrimenti i lupi li divorano in un attimo.
Ciao.

domenica 1 gennaio 2012

Panettone Marietta (Artusi) e Buon 2012

Questa è una ricetta dell' Artusi che la presenta  così: "la Marietta è una brava cuoca e tanto buona e onesta che merita che io le intitoli questo dolce avendolo imparato da lei."  
Ingredienti (stampo da panettoni da 750 g)
Farina finissima 00  gr 300
Burro gr 100 (a pomata)
Zucchero gr 80
Uova 1 interno e due tuorli
Sale 1 presa
Cremor di tartaro gr 10 e bicarbonato di soda un cucchiaino  (io una bustina di lievito chimico, la prossima volta ne metto un ulteriore cucchiaino)

Uva sultanina gr 80 
Arancia candita a pezzettini gr 20 (io passata al mixer)
Odore di scorza di limone
Latte decilitri 2 circa (200 g)

Iniziamo.
Per prima cosa accendiamo il forno in modo che intanto si riscaldi.
Lavoriamo il burro con le uova, aggiungiamo la farina ed il latte in tre o quattro volte facendo assorbire i nuovi ingredienti all'impasto prima di aggiungerne altri.
Unire lo zucchero, il sale, il limone  ed il lievito: bisogna lavorare l'impasto fino a quando diventa bello setoso (io circa 15 minuti).
 
Aggiungere l'uvetta precedentemente lavata e poi infarinata (l'infarinatura serve per evitare che in cottura si depositi tutta sul fondo) ed i canditi.
Mescoliamo bene e trasferiamo in uno stampo da panettone. 
In questo caso ho usato uno da 1 Kg, la prossima volta userò uno stampo da 750 g.
Ho spolverato sopra un cucchiaio di zucchero a velo mescolato con un cucchiaino di farina.
Ho cotto a 180° per 50 minuti in forno statico.
Far raffreddare in forno per evitare che si abbassi (io non l'ho fatto ed in effetti un pò è calato).
Ecco l'interno.
Scrive l'Arturi  "Se vi vien bene vedrete che cresce molto formando in cima un rigonfio screpolato. E' un dolce che merita di essere raccontato perché migliore assai del panettone di Milano che si trova in commercio e richiede poco impazzimento".

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...